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via le truppe

Potete leggere qui sotto il testo della petizione per il ritiro delle truppe da Libano, Afghanistan, Irak. Si tratta di una campagna europea che vede coinvolti comitati contro la guerra, partiti, singoli e associazioni di tutti i Paesi d'Europa (in particolare Spagna, Francia, Portogallo, Inghilterra). Questo appello è stato sottoscritto, in Italia come all'estero, da nomi noti del mondo della cultura, dell'arte, del giornalismo e da attivisti dei movimenti di lotta.
Anche in Italia, sono nati e stanno nascendo in molte città comitati "Via le truppe!": stiamo raccogliendo le firme per l'appello, organizzando banchetti e iniziative pubbliche, promuovendo manifestazioni. Come potete vedere, già in tanti hanno dato il loro sostegno alla campagna. 
Ovviamente, si tratta di un atto dimostrativo, di un modo per far sentire la voce di chi dice No alla guerra e all'oppressione di interi popoli, di uno strumento per far circolare contro-informazione: nessuno di noi si fa illusioni sulla possibilità di convincere governi e governanti. Ma il successo di questa campagna (che culminerà con la consegna delle firme al Parlamento europeo) sarà un piccolo passo in avanti nella battaglia contro le guerre.
Chiediamo a singoli, associazioni, partiti e sindacati di contribuire alla diffusione di questo appello e di farsi promotori della costruzione di comitati contro la guerra in tutte le città d'Italia.
Scrivici a

Fabiana Stefanoni
(coordinatrice per l'Italia della campagna europea)

ANCHE I MODENA
CITY RAMBLERS TRA I FIRMATARI DELL'APPELLO
Anche Franco D'Aniello, Luca "Gabi" Giacometti, Davide "Dudu" Morandi, Francesco Moneti, Massimo Ghiacci, Betty Vezzani e Roberto Zeno, musicisti dei Modena City Ramblers hanno sottoscritto l'appello per il ritiro delle truppe. Insieme a loro, tanti rappresentanti del mondo della cultura, dell'arte, tanti attivisti dei movimenti e protagonisti delle lotte operaie chiedono, in tutta Europa, il ritiro immediato delle truppe dagli scenari di guerra. Non cesseremo di urlare: VIA LE TRUPPE!

Un pensiero speciale va a "Gabi", morto di recente in un tragico incidente: la campagna per dire no alla guerra continuerà ora anche in suo ricordo.

leggi lappello firma lappello lista firmatari

Basi militari in Puglia

In seguito a tre lustri di guerre e operazioni di polizia internazionale sul fronte mediterraneo orientale, la Puglia è stata trasformata in un’enorme base logistica per le forze armate italiane e internazionali, spesso con la connivenza delle istituzioni locali e altrettanto di frequente all’insaputa dei cittadini. Tenere sotto controllo il proliferare di basi e di supporti militari è importante per comprendere le reali strategie...

Tanti auguri dai "Fronti di Pace"

Le Forze Armate italiane – enunciava Napolitano lo scorso 4 novembre - rischiano di dover fronteggiare «nuove e possibili emergenze». Vanno - ricorda - «dall’aggravarsi della situazione in Afghanistan, dall’incombere di gravi incognite nella regione che abbraccia l’Irak e l’Iran, dal riaccendersi di acute contrapposizioni nei vicini Balcani, dal persistere di tensioni nel quadro politico e istituzionale in Libano, dal trascinarsi di una crisi...

Morir strisciando...

Il governo Prodi, anche se morente, ci lascia un bel ricordo di sé. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che consente la prosecuzione per l'anno 2008 delle missioni militari all'estero - Afghanistan, Iraq, Libano, Somalia - con il connesso finanziamento del "personale delle forze armate e di Polizia".Ignobile la posizione espressa dai rappresentanti della sedicente "Sinistra arcobaleno" (ci spiegheranno un giorno cos'hanno a che vedere con la pace)...

Novara: Contro gli F-35

Appello per la costituzione di un'assemblea permanente contro gli F-35. Si avvicina il momento in cui cominceranno a costruire, dentro il recinto dell'aeroporto militare di Cameri, lo stabilimento per l'assemblaggio dei nuovi cacciabombardieri americani. La legge finanziaria e la legge di bilancio per il 2008 hanno confermato l'impegno del governo italiano nel perseguire questa ennesima impresa di morte. È necessario, a questo punto, intervenire in modo più attivo...

Gioia del Colle

Come a Vicenza contro la Dal Molin, chiediamo la chiusura della Base Nato di Gioia del Colle. Alla fine, come era prevedibile, il governo Prodi ha dato il via libera al progetto di ampliamento della base Usa di Vicenza, con la sinistra di governo – Prc, Pdci, Verdi – che subisce le decisioni degli azionisti del Partito democratico, Ds e Margherita.Una decisione largamente contrastata dai lavoratori, dagli studenti, dai Comitati Popolari per il "NO al Dal Molin"...

Massacri in Afghanistan

Lashkargah, provincia di Helmand. Dopo i feroci combattimenti dei giorni scorsi, la situazione e' tornata calma. Ma qui in citta' il clima e' ancora molto teso. Per le strade, polverose e assolate, il traffico e' quasi nullo e si vede pochissima gente a piedi. Abbondano invece i pick-up dell'esercito afgano, carichi di soldati in mimetica con i lanciarazzi in spalla e i kalashnikov spianati. In citta' le forze militari della Nato non si vedono, ma si sentono, nella forma dell'incessante rumore degli...

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